Esplorare la cultura italiana in Florida con una serie di interviste realizzate dagli studenti FAU agli italiani che vivono in Florida (FlorItalian). Grazie a Ilaria Serra professoressa di italiano a FAU per aver creato la comunità di FlorItalia.

Melania De Siena

Melania De Siena è originaria di Caserta, in Campania, e ha studiato a Napoli prima di trasferirsi a Milano per lavoro, dove ha conosciuto suo marito. Dopo alcuni anni a Milano, si sono trasferiti in Egitto per motivi professionali e poi, nel 2020, sono arrivati in Florida. Inizialmente hanno vissuto a Boca Raton mentre cercavano una scuola internazionale, poi si sono trasferiti a Boynton Beach nel 2024.

Gli hobby di Melania includono: leggere, cucinare, andare in palestra, praticare Pilates e Zumba, e passeggiare in spiaggia. Ha a cuore le tradizioni italiane, come quella di mangiare almeno un pasto al giorno con la famiglia e cucinare piatti fatti in casa, soprattutto durante le feste. Un piatto che le ricorda l'infanzia è il ragù napoletano, tipico delle domeniche e delle riunioni di famiglia. Ama sperimentare cucine diverse, ma rimane fedele alla semplicità e all'autenticità dei sapori italiani. Secondo lei, una delle differenze principali tra la cucina italiana e quella americana è che quella italiana utilizza meno ingredienti, valorizzandone i sapori.

La festa più importante per lei è il Natale, specialmente la Vigilia, che celebra con una grande cena, lo scambio di regali a mezzanotte e giochi tradizionali come la tombola. Per mantenere la sua identità italiana, legge quotidiani italiani, guarda film e torna regolarmente in Italia per lunghi periodi estivi, mantenendo forti legami con la sua terra natale. Ama la letteratura, in particolare i romanzi storici, e ha recentemente riscoperto la poesia di Giacomo Leopardi, che ha letto e studiato durante gli anni della scuola.

Ciò che più le manca dell'Italia sono i cambi delle stagioni, in particolare l'autunno per il cambiamento di colore delle foglie, e la possibilità di muoversi a piedi e di vivere la spontaneità della vita quotidiana, che in Florida richiede invece sempre la macchina perché qui in America l'improvvisazione è meno comune.

Come consiglio ai giovani italo-americani, sottolinea l'importanza di mantenere i legami con l'Italia attraverso la lettura, l'ascolto di musica, la visione di film italiani e la coltivazione di relazioni personali, nonché la partecipazione a club e comunità italiane locali, come quelli organizzati dalla nostra carissima Ilaria. (Genesis Duran)

Serena Barletta

Questa è la mia amica Serena Barletta, originaria di Roma e arrivata in Florida dopo la pandemia di COVID-19 con il marito e i loro due figli. Serena spiega che il modo principale per mantenere viva la sua cultura è attraverso la cucina: prepara sempre piatti freschi e fatti in casa, come lasagne e altre ricette tradizionali. Un altro valore fondamentale per lei è l'unità familiare: a casa si mangia sempre insieme, tutti seduti a tavola.

Oggi Serena lavora come responsabile amministrativa in un ufficio di sviluppo immobiliare. I suoi hobby si concentrano principalmente sulla vita familiare, perché si dedica soprattutto ai figli, ma le piace leggere la sera quando trova un po' di tempo per sé.

La festa più importante per Serena è senza dubbio il Natale, che considera il periodo più significativo dell'anno. Per mantenere la sua identità italiana, dice di continuare semplicemente a essere se stessa, mantenendo viva la sua cultura attraverso il suo stile di vita e il suo comportamento. Ciò che le manca di più dell'Italia è la sua famiglia, il cibo e le sue amiche di sempre: praticamente tutto.

Come consiglio alle giovani italo-americane, Serena suggerisce di viaggiare, sperimentare nuove culture e incontrare persone diverse. Crede che lo scambio culturale, come avviene nel suo matrimonio italoamericano, arricchisca profondamente il modo di pensare e di vivere. Incoraggia i giovani a non chiudersi in sé stessi, ma a esplorare il mondo per comprendere meglio sia le proprie radici che quelle degli altri. (Genesis Duran)

Pietro Tallarico 

Il signor Pietro Tallarico è originario di Pavia, vicino a Milano, dove ha studiato ingegneria civile. Dopo la laurea, la sua carriera lo ha portato a lavorare in diversi paesi del mondo, tra cui Kazakistan, Algeria, Messico e Argentina, confrontandosi con climi e culture molto diversi, dal caldo del Sahara al freddo della steppa kazaka. Questo percorso lo ha arricchito come essere umano, permettendogli di conoscere molte civiltà e adattarsi a usi e costumi diversi.

È arrivato a Miami quattro anni fa, dopo aver gestito un progetto di costruzione di un'autostrada in Argentina, interrotto da un improvviso cambio di governo. Cercava un ambiente più stabile e sicuro e per questo ha scelto di trasferirsi negli Stati Uniti. Attualmente è Country Manager di un'impresa di costruzioni italiana, per la quale ha aperto una filiale americana. L'azienda oggi opera sui progetti del FDOT per la realizzazione di infrastrutture pubbliche. Nel tempo libero gli piace giocare a golf, nuotare ed andare a cavallo.

Tra le tradizioni italiane a cui non rinuncia ci sono il bicchiere di vino rosso a tavola, un caffè dopo pranzo e la convivialità con gli amici italiani che vivono nelle vicinanze. Inoltre, torna sempre in Italia per i compleanni dei figli, Ferragosto e Natale, che considera momenti essenziali per la famiglia. I piatti che più gli ricordano l'infanzia sono il vitello tonnato preparato dalla zia, le polpette al sugo, le melanzane ripiene e il brasato.

Vivendo negli Stati Uniti, ha imparato a cucinare più spesso, anche se trova che gli ingredienti americani non siano all'altezza di quelli italiani, in particolare pomodorini, spezie e mozzarella di bufala. Nei ristoranti italiani sceglie solo piatti che non sa cucinare, per evitare delusioni come la pasta stracotta che trova inaccettabile. Gli manca molto il pesce italiano, mentre apprezza la carne americana. Scopre che in America molte ricette italiane siano "americanizzate", come la carbonara con la panna o la pizza con l'ananas, che evita con convinzione.

A livello personale, afferma di mantenere la sua identità italiana attraverso il suo modo di vestire, attento ai dettagli, ai colori e ai tessuti, anche attraverso il suo approccio elegante e diplomatico alle persone, tipico della cultura italiana. Ama risolvere i conflitti con equilibrio e rispetto, evitando gli estremismi.

Ciò che gli manca dell'Italia è l'opportunità di passeggiare per le strade affollate, dove sente il calore umano che dice sia più raro in America. Come consiglio ai giovani italo-americani, suggerisce di parlare più spesso l'italiano, di viaggiare in Italia almeno ogni due anni, di scoprire la bellezza dei paesaggi e della cultura, e di imparare a cucinare piatti italiani autentici accuratamente edulcorati dagli adeguamenti locali. (Genesis Duran)

Marco Capoccia

Questo è il signor Marco Capoccia con la sua famiglia, che vive in Florida dal 2013. Il signor Marco viene da una piccola città del Lazio, situata tra Roma e Napoli. È arrivato negli Stati Uniti (specificamente in Ohio) nel 2000, dove si è sposato, e nel 2013 si è trasferito in Florida con la moglie e le figlie alla ricerca di un clima più caldo.
Oggi lavora come costruttore, acquistando vecchie case in zone più belle, demolendole e costruendo nuove ville. Per quanto riguarda gli hobby, Marco è appassionato di sport e musica. Ha giocato a calcio per tutta la vita e ora gioca a tennis e va in palestra tutti i giorni. È anche musicista e cantante: per diciotto anni ha girato gli Stati Uniti con una band italiana, esibendosi in festival italoamericani da maggio a ottobre. Sebbene si sia ritirato nel 2018, la musica rimane una parte fondamentale della sua identità.
Il signor Marco mantiene vive molte tradizioni italiane. La prima, essenziale, è il caffè fatto con la moka: nonostante le macchine moderne, per lui il rito di bere il caffè come in Italia è sacro. La seconda è il valore della tavola: la cena in famiglia si consuma sempre seduti insieme, senza telefoni o televisione. Infine, continua a celebrare la cultura italiana organizzando feste locali e portando la sua famiglia in Italia ogni anno per alcune settimane, affinché le sue figlie rimangano legate alle loro radici.
Il piatto che più gli ricorda la sua infanzia è la sagna, un piatto di pasta simile alle lasagne ma tagliato a pezzi irregolari, fatto con fagioli e asparagi selvatici della sua zona. Ricorda con affetto come suo padre la prepara ancora oggi. (Genesis Duran 

Maria Ciaramitaro

La signora Maria Ciaramitaro è nata a Palermo, in Sicilia. Dopo il suo matrimonio, si è trasferita con suo marito a Long Island, New York, dove hanno vissuto per 17 anni prima di trasferirsi in Florida, che hanno preferito come residenza definitiva. Attualmente lavora come agente di viaggio.
Maria continua a mantenere vive le sue tradizioni italiane negli Stati Uniti attraverso il cibo, la lingua, la famiglia, gli amici e le celebrazioni delle festività italiane. Un piatto della sua infanzia che cucina ancora oggi è la pasta con cavolfiore, una ricetta tipica siciliana. Sebbene il suo rapporto con la cucina italiana sia rimasto forte, nota differenze tra quella autentica e le interpretazioni americane: secondo lei, negli Stati Uniti si "strafanno" con troppo sugo e formaggio, mentre in Sicilia i piatti sono più semplici, freschi e preparati con ingredienti naturali come pesce, verdure e frutta.
Per lei, Natale e Pasqua rimangono le festività più importanti perché riuniscono la famiglia. Mantiene la sua identità italiana cercando amicizie all'interno della comunità italiana, sostenendo i negozi italiani e continuando le sue tradizioni in casa, anche dopo 58 anni negli Stati Uniti. Ciò che le manca di più dell'Italia è il calore delle persone e la vicinanza della famiglia, che sente meno presenti nella cultura americana.
Il suo consiglio ai giovani italo-americani è di mantenere la famiglia al centro della vita, continuare a celebrare le festività insieme e di preservare le tradizioni italiane affinché le radici culturali non vadano perse, nonostante le sfide e gli impegni della vita moderna. (Genesis Duran)

Francesca Scalia

La signora Francesca Scalia è siciliana e si è trasferita negli Stati Uniti nel 1970. Ha vissuto a New York, lavorando per molti anni all'aeroporto JFK e successivamente nel settore bancario. Dal 1998 vive in Florida, dove ora è in pensione.

Nella sua vita quotidiana coltiva molte passioni: andare in palestra e in piscina, giocare a bocce, cucinare, cantare e ballare. Mantiene vive le tradizioni italiane, soprattutto attraverso il cibo e le celebrazioni religiose come Natale e Pasqua. Ama preparare piatti tipici siciliani come le arancine, la caponata, le lasagne, la pasta al forno e i biscotti di mandorla. Lei prepara anche pane, pizza e pasta in casa.

Francesca ricorda con entusiasmo i sapori dell'Italia e spiega che, sebbene riesca a replicare le ricette degli Stati Uniti, il sapore non è mai lo stesso. Coltiva anche frutta e verdura nel suo giardino per avvicinarsi ai sapori italiani.

Ha raccontato che la parte più difficile del trasferimento è stata ricominciare da capo, soprattutto con la lingua. Ha dovuto frequentare corsi di inglese a Manhattan per integrarsi meglio. Quello che le manca di più dell'Italia sono i sapori, gli odori, le persone e le tradizioni.

Infine, il consiglio che darebbe ai giovani italoamericani è di mantenere vive la lingua e la cultura, ad esempio leggendo e guardando programmi italiani, per evitare di perdere il legame con le proprie radici. (Genesis Duran)

Alberto Balzanti

Questo è la mia amica Jailyn insieme a suo zio, Alberto Balzanti! Jailyn è nata in Florida, ma Alberto viene dall'Italia! Più precisamente, da Prato, una splendida città nel nord-est della Toscana. Alberto ha deciso di trasferirsi in Florida inseguendo il classico "sogno americano". In Italia, la vita lavorativa era diventata difficile, e il suo caro amico Raffaello si era trasferito in Florida due anni prima, trovando fortuna. Ispirato dall'esperienza dell'amico, Alberto ha seguito le sue orme e si è stabilito a Naples, in Florida. Qui ha incontrato la sua meravigliosa moglie Maria e ha iniziato una nuova vita piena di opportunità. Nonostante a volte provi nostalgia per la sua città natale e per la famiglia rimasta in Italia, Alberto non ha mai rimpianto la sua scelta di trasferirsi. A Naples ha aperto una panetteria chiamata "Pane e Sogni," dove lui e sua moglie hanno realizzato i loro sogni. (Lindsey O'Brien)

Christina Succuro

Ciao mi chiamo Christina Succuro , ho radici del sud: la mia famiglia è Calabrese e, come molte altre famiglie Calabresi, è emigrata in Canada. Sono nata da genitori immigrati, il che mi rende una Canadese di prima generazione. Anche se non sono nata in Italia, sono cresciuta lì da quando avevo solo tre mesi. Soltanto a 17 anni sono tornata in Canada, un po' per lo stesso motivo per cui i miei genitori erano partiti: cercare nuove opportunità. Il mio ricordo più caro delle mie origini è il pranzo della domenica, una tradizione che riunisce tutta la famiglia: nonni, zii, zie e tipo cento cugini. Adoro il profumo della parmigiana e le risate fragorose. (Analinda Morel)

Emilio Stabile

Questo è il mio amico Emilio Stabile. La sua famiglia si è trasferita in Florida da Napoli,Italia, nel 1955. A quel tempo, l'economia in Italia era in difficoltà e i suoi genitori e nonni sognavano una vita migliore in America. Sono stati ispirati dal sogno americano e dall'opportunità di lavorare sodo e costruire un futuro di successo. Nel corso degli anni, si sono costruiti una vita bella in Florida. I genitori di Emilio si sono trasferiti in Canada, ed Emilio è nato in Quebec nel 2004, dove ha vissuto per molti anni. La sua famiglia si è trasferita in Florida nel 2021 per permettere a Emilio di frequentare l'università e per essere rimanere uniti. Oggi, Emilio è uno studente alla Florida Atlantic University, dove studia e gioca a hockey! (Kendall Richert)

Marianna De Tollis

Dr. Marianna De Tollis è nata a Roma e ha fatto la scuola e l'università in Italia fino a ventiquattro anni. Nel 2008, ha deciso di venire in America per studiare e finire la sua Laurea Specialistica. È venuta in Florida perché aveva parenti qui ed era più facile in questo modo fare il trasloco. Dr. De Tollis ha conosciuto Dr. Ilaria Serra e Dr. Myriam Ruthenberg e per questo ha deciso di continuare la sua carriera universitaria alla Florida Atlantic University. Lei è molto contenta di questa scelta perché ama la Florida. Nonostante le manchino gli amici, la famiglia, ed il cibo in Italia, lei si ritiene estremamente fortunata di vivere in Florida. Dr. De Tollis ha sempre voluto vivere in riva al mare ed in un clima caldo, e la Florida le ha regalato tutto questo. Lei preferisce insegnare qui ed è felice di aver lasciato l'Italia per intraprendere la sua carriera universitaria ed educativa negli Stati Uniti.

Dr. De Tollis ha preso la sua prima Laurea Specialistica in Letteratura Comparata (Letteratura italiana e Caraibica). Poi ha intrapreso la sua seconda Laurea Specialistica nell'insegnamento dello spagnolo come seconda lingua (M.A.T. in Spanish).
Nel 2019, Dr. De Tollis ha concluso i suoi studi con un Dottorato in Studi Comparativi (Ph.D. in Comparative Studies). Mentre insegnava come Adjunct Professor a FAU, lei ha ricevuto un'offerta di lavoro per insegnare italiano nelle scuole superiori. Attualmente, Dr. De Tollis è una professoressa d'italiano nel Liceo di West Boca Raton Community High School ed è il presidente della FATI (Florida Association of Teachers of Italian).

Dr. De Tollis ha sempre avuto e continua ad avere un grande amore per le lingue. In Italia, lei ha fatto il liceo linguistico dove ha studiato inglese, francese, e spagnolo. Al liceo lei ha iniziato ad apprezzare la lingua inglese che è fiorita e maturata al suo arrivo negli Stati Uniti. Durante gli studi universitari in Italia, Dr. De Tollis ha studiato Lingue e Letterature Straniere nell'università di RomaTre dove ha continuato a prendere corsi d'inglese. Attualmente, Dr. De Tollis oltre a parlare italiano, inglese, e spagnolo fluentemente, sta studiando arabo, e pratica il portoghese e creolo ogni giorno con gli studenti di West Boca High School. (Nina Capoccia)

Fulvia Forlini

Questa donna che ho intervistato è la mia Nonna Fulvia. Fulvia Forlini è nata il 3 di luglio 1947 in Umito, un piccolo paese vicino alla città di Ascoli Piceno nella regione delle Marche. I suoi genitori, Paolo e Filomena Forlini, avevano 5 figlie e Fulvia è la seconda figlia maggiore.

Quando lei aveva 18 anni nel 1965, lei e la sua famiglia hanno lasciato Umito per Montreal, Canada per trovare lavoro. In questa città del Canada c'erano tante persone che sono venute da Ascoli Piceno e le Marche in generale. Per due mesi dopo essersi trasferiti in Canada, la famiglia di Fulvia ha vissuto in una casa con altre tre famiglie di Umito, di cui una con un figlio, Domenico. Dopo un po' di tempo, Fulvia e Domenico hanno iniziato a frequentarsi. Erano entrambi di Umito e in Italia si conoscevano ma la famiglia di Domenico ha lasciato il paese nel 1959, sei anni prima. Fulvia ha lavorato in una fabbrica di abbigliamento come una sarta, questo era un lavoro comune per gli immigrati italiani, soprattutto le donne.

Nel luglio di 1968 Fulvia si è sposata con Domenico Forlini e loro hanno avuto 3 figli, Lorenzo, Paolo, e Luca. Nel 1981 la famiglia di Fulvia e Domenico si è trasferita a Clearwater Beach, Florida vicino a Tampa. Lo stesso anno loro hanno comprato un motel e il primo ristorante che chiamava "Domenic's Capri". Quando Domenico lavorava al ristorante, Fulvia rimaneva nel motel per pulire, aiutare gli ospiti, e crescere tre ragazzi. Lei non sapeva parlare inglese perfettamente perché tutta la famiglia parlava italiano e a Montreal molti che non parlavano italiano, parlavano il francese. Questo era difficile per lei ma dopo un po' di tempo lei ha imparato l'inglese.

Nel 2005 Fulvia è diventata una nonna e adesso ha otto nipoti, 3 ragazze e 5 ragazzi. Il primo ristorante di Domenico ha chiuso nel 2008 e si è fuso con il ristorante dei loro figli, Paolo e Luca, e adesso si chiama "Forlini's". Ancora oggi Fulvia e Domenico aiutano con il ristorante, un riflesso della loro cultura marchigiana. (Olivia Forlini) 

Maria Grazia La Monica

Quali sono alcune delle tradizioni della tua terra natale?

Una tradizione che uso, è quella di cucinare la Domenica la pasta e a seguire la carne oppure, per Santa Lucia, noi cuciniamo la cuccia, e le arancine. Noi festeggiamo anche il giorno dopo di Natale, Santo Stefano. Il 6 Gennaio, io mantengo la tradizione di fare trovare la calza piena di cioccolatini a mia figlia. Il 6 Gennaio si festeggia l'epifania che dice che tutte le feste porta via, e in quel giorno smontiamo anche l'albero. Per quel che riguarda la musica una delle canzioni populari della mia terra che canto spesso a mia figlia è "Chiovi Chiovi", quando piove.

Cosa preferisci dell'Italia che l'America non ha?

La cosa che mi manca di più dell'Italia è la priorità alla salute. Qui tutto è un commercio. Per esempio, vuoi le pillole anticoncezionali, devi andare dal medico e pagare. In Italia vai al consultorio e sono gratuite.

Cosa preferisci dell'America che l'Italia non ti ha offerto?

Qui a livello economico si sta molto meglio rispetto a come vivevo in Sicilia. Qui non c'è lo stress, che c'era lì per pagare tutti I conti. Qui se desideri qualcosa e lo puoi comprare, anche se io non sono molto attaccata agli oggetti materiali. Qui non c'è bisogno di sottostare a nessuno, puoi cambiare lavoro facilmente e personalmente. Io è da circa 6 mesi, che ho aperto un catering con una semplicità che nemmeno potevo sognare in Italia. (Lucia Colomar)

Ida Pettener

Ida Pettener è nata a Boca Raton, ma il suo cuore è sempre stato legato all'Italia. È cresciuta trascorrendo tutte le estati e le vacanze invernali a Venezia, da dove provengono i suoi genitori. Queste esperienze le hanno fatto sviluppare un profondo apprezzamento per l'Italia, e Ida si immagina di vivere lì in futuro, attratta dallo stile di vita italiano. Si sente profondamente legata all'Italia e desidera essere vicina alla sua famiglia. Le piace il ritmo di vita più lento e la semplice gioia di passeggiare per le strade, sentendosi parte di una comunità attiva. Ida sta studiando Storia dell'Arte e Spagnolo alla Florida Atlantic University. La sua passione per l'arte e la cultura l'ha portata a pianificare un semestre a Roma la prossima primavera, dove potrà il suo sogno di studiare l'arte direttamente in Italia. Il ricordo più bello della sua infanzia in Italia è legato ai momenti trascorsi con tutta la sua famiglia in montagna ad Asiago, dove dieci membri della famiglia dormivano tutti in una piccola casa. Nonostante lo spazio, erano i momenti migliori: giocavano, cucinavano e si divertivano insieme. Ida è davvero una persona speciale e un'amica affettuosa. Alcuni dei suoi hobby includono dipingere, praticare pilates, andare in spiaggia e passare il tempo con i suoi amici. (Stella Potenti)

Salvatore DeFusco

Salvatore DeFusco sta vivendo il suo sogno americano come ragazzo alla pari a Boca Raton, Florida.

DeFusco ha 25 anni ed è originario di Isernia, una città del Molise. Ha studiato economia a Napoli, in Italia, e vive negli Stati Uniti da marzo 2023.

Fin da quando DeFusco era giovane, vivere in America sembrava un sogno. Per la festa del suo diciottesimo compleanno, il tema erano gli Stati Uniti, senza sapere che presto ci sarebbe andato. Tuttavia, DeFusco crede che nulla sia una coincidenza.

Dopo aver saputo dell'opportunità tramite amici, DeFusco è venuto in America per fare un'esperienza all'estero e migliorare il suo inglese. Mentre è all'estero, DeFusco sta frequentando corsi di certificazione internazionale al Palm Beach State College.

La prima visita di DeFusco in America è stata al liceo tramite un programma di scambio culturale. Da allora, ha esplorato molto il paese e ha in programma di continuare i suoi viaggi nel mese prima della sua prevista partenza.

Durante la sua permanenza negli Stati Uniti, DeFusco ha partecipato a eventi come spettacoli di monster truck, rodei, concerti, partite dei Miami Heat, baseball, calcio e hockey. Ha anche avuto l'opportunità di assistere a partite di polo e al Miami Open.

Durante la settimana, DeFusco fa da au pair per tre bambini; si sente molto fortunato per la sua famiglia ospitante. DeFusco ha avuto l'opportunità di riabbracciare la famiglia italiana dopo un anno, ma ha deciso di prolungare la sua esperienza in America di un anno. Sebbene sappia che avrebbe imparato di più da una nuova posizione e dalle sue sfide, si gode la vita che ha creato a Boca Raton con la sua famiglia ospitante.

A DeFusco dell'Italia mancano la sua famiglia e i suoi amici... e l'ora dell'aperitivo. Mantiene un forte rapporto con i suoi cari parlando con qualcuno al telefono ogni giorno. (Sabrina Sylvester)

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Antonio Falvella e' nato il 2 luglio 1974. Lui è nato a Napoli. Prima è andato in Inghilterra perché li' parlano inglese, e inglese era la lingua che lui e sua moglie avevano in comune. Ma anni prima di andare in Inghilterra lui ha studiato l'inglese negli Stati Uniti, e durante quel periodo gli è piaciuto tanto l'America che voleva vivere lì....

Alessio Giovene è uno studente di PhD alla Florida Atlantic University. E' di Novara, una piccola città in nord Italia vicino a Milano. Lui frequenta corsi di studi italiani e sta insegnando ITA 1120 (un corso di lingua italiana al livello iniziale) poi insegnerà ITA 1121 (il livello più avanzato). È molto appassionato ai suoi studi. Gli piace...

Giulio Panzano

11/07/2022

Giulio Panzano è nato il 19 ottobre del 1933 a Alberona in provincia di Foggia nella regione Puglia. È cresciuto con due sorelle e due fratelli, tutti sotto la guida dei genitori e della nonna, che chiamavano e rispettavano come "La Matriarca." Il motto della famiglia era sempre "sincerità e rispetto" e così vivevano in armonia insieme. Giulio...

Dai vigneti del Prosecco, passando per quelli della California, Arianna Salomon è arrivata a Boca ad agosto. Arianna è nata e cresciuta a Castelfranco Veneto, una piccola cittadina in Veneto, famosa per il suo castello medievale. Ha studiato a Venezia nella storica Università Ca' Foscari, innamorandosi del mare e della letteratura italiana.

Camilla Mattia

Camilla Mattia, una giovane ragazza estroversa di 19 anni, nata e cresciuta a Bari assieme ai suoi genitori e alla sorella minore, si è trasferita di recente in Florida. Camilla ha deciso di lasciare indietro la sua vita in Italia per inseguire il suo sogno: studiare negli Stati Uniti.Racconta che da quando era bambina è sempre stato un suo desiderio, infatti voleva anche fare un semestre all'estero, ma a causa del Covid non ha potuto. Grazie al suo essere esigente, determinata e incoraggiata anche dai genitori è riuscita a frequentare FAU. Ora studia business internazionale e spera di diventare un'imprenditrice.E' qua da un anno e ha trovato tutto ciò che sperava, infatti descrive l'America come un paese pieno di opportunità e le persone tendono ad essere più aperte mentalmente.Nonostante ciò le manca lo stile di vita italiano, soprattutto il cibo. La cosa di cui sente più la mancanza è uscire con gli amici. Fortunatamente ha portato con sé tutte le polaroid che avevano scattato assieme ed ora ha la stanza tappezzata. Da quando si è trasferita ha anche trovato delle nuove passioni come dipingere e il cycle bar (una palestra di ciclismo). Il ricordo più nostalgico resta il pranzo della domenica a casa della nonna. La cosa che l'ha sconvolta maggiormente è la moda americana rilassata (andare a scuola in ciabatte e pigiama) e il bisogno di spostarsi esclusivamente con la macchina. La cosa che però la rincuora è la scuola. Infatti dice che la scuola americana si concentra prevalentemente sugli aspetti pratici e le permette di avere l'indipendenza di cui ha bisogno, a differenza della scuola italiana. (Carmen Hagiiani) 

Stella Sadolfo

Stella Sadolfo è nata a Roma dove abitava con suo papa' Angelo e sua mamma Assunta fino a 4 anni quando è venuta nelle braccia della mamma in America. Adesso Stella ha 41 anni e abita aBoynton Beach in Florida. I suoi genitori sono nati in un paesino che si chiama Formicola vicino a Caserta, in provincia di Napoli. Di famiglia in Italia, Stella ha sei zii ancora vivi e molti cugini che abitano in Italia fra il Nord (Torino, Firenze, Assisi) fino al Sud verso Napoli. Quando Stella era piccola abitava in Connecticut vicino a Hartford dove suo fratello Anthony è nato. La famiglia si è trasferita in Florida da quindici anni. Stella lavora per la Chiesa Cattolica come assistente amministrativa. Stella ama la Florida tantissimo! Le piace passare tempo fuori di casa al sole, nuotare e passeggiare sulla spiaggia. Trova molta pace là. Lavorava come insegnante di esercizi acquatici da molti anni e lei trova gioia nell'aiutare la gente. Riscontra tantissime differenze fra la vita quotidiana in Italia e quella in America. Trova che qui la gente è molto isolata, troppo isolata.Stella si ricorda che in Italia lei sempre stava insieme con la famiglia. Lei viene da una famiglia molto unita. Stella pensa che la vita in famiglia sia più calma, più felice in Italia. Le mancano molte cose dell'Italia specialmente il cibo naturale e il gelato. Pistacchio e nocciola sono i suoi gusti preferiti. L'ice cream americano non è uguale. Gli Italiani sono esperti nel movimento di "Slow Food". Le anche mancano i paesi piccoli e la vita semplice. Qui in America la vita è così veloce e frenetica che uno si perde. Per ricordarsi dell'Italia Stella ha portato dei quadri italiani, i gioelli d'oro dei nonni e degli zii. Sono oggetti che le portano memorie buone dei suoi parenti. Sebbene le manchi l'Italia, ci sono tantissime cose buone qua in America. L'assistenza medica e' migliore, il costo di vivere è più basso e ci sono tante opportunità di avere un buon lavoro e godere della vita. Sono passati venticinque anni da quando Stella è tornata in Italia a visitare la famiglia. Forse un giorno presto tornerà in Italia. (Amy Volpe) 

Andrea Chiodetti

Andrea Chiodetti ha 45 anni e è un musicista nato a Roma e attualmente residente a Boca Raton, in Florida. Da amante della musica, gli piace andare ai concerti e fare musica con la chitarra e lo studio di registrazione che ha portato con sé dall'Italia. E' qui mentre sua moglie sta finendo il suo programma di dottorato alla Florida Atlantic University. Chiodetti afferma che uno degli shock culturali che ha vissuto trasferendosi in America è stata la mancanza di trasporti pubblici e la loro disorganizzazione. Sentendo la mancanza della sua famiglia e dei suoi amici in Italia, Chiodetti dice che la vita in Italia è più lenta, e qui in America, a volte ci dimentichiamo delle piccole cose che sono importanti per noi e di vivere nel presente. Nonostante cio', dice che l'America è un luogo pieno di opportunità di lavoro e che la vita in generale qui si muove più velocemente. (Francesca Cocilovo)  

Marcella Fontana

Incontriamo l'adorabile Marcella Fontana, nata a Castelvecchio di Compito vicino Lucca in Italia. La storia di Marcella è molto interessante e ha forgiato una moglie, una madre, una sorella, una figlia, una nonna e una donna in carriera molto forte. Marcella e' stata concepita sulla montagna sopra il suo paesino quando la famiglia e; scappata dai Tedeschi che avevano cercato di invadere il loro paesino durante la seconda guerra mondiale. Dopo, sono tornati al sicuro a casa loro.
Marcella viveva tranquillamente con la mamma, padre, sua sorella e suo fratello. Comunque quando Marcella era ancora bambina il suo mondo e' stato capovolto quando sua mamma ha deciso di tornare negli Stati Uniti dove lei era nata per creare una vita migliore per la famiglia. Marcella si sentiva abandonata – non capiva che la mamma volesse solamente una vita migliore per lei. Dopo un po' di tempo Marcella e suo padre hanno fatto il viaggio in barca molto lungo per gli Stati Uniti e lei si e' riunita con la mamma lasciando indietro la sua vita in Italia.
Marcella e' cresciuta a Chicago. Di solito, gli immigranti Italiani cercavano di vivere vicino ad altri immigranti italiani. Comunque dove viveva lei c'erano i tedeschi e i polacchi oltre che gli italiani. Per quello Marcella si e' integrata bene negli Stati Uniti.
Dopo qualche anno lei ha conosciuto un uomo Italiano meraviglioso e si sono sposati. Lui e' nato vicino a Castelvecchio di Compito in una piccola citta' chiamata Colle di Compito. Alla
fine si trasferirono a Weston, Florida dove Marcella crebbe due figli intelligenti e di successo. La famiglia e' tutto per lei. Anche molto importante per lei era la sua independenza fuori casa. Ai suoi tempi questa era una cosa piuttosto audace da fare: essere sia mamma che donna in carriera. Forse per il trauma dell'abbandono Marcella sentiva il bisogno di essere indipendente.
Ciononostante lei faceva entrambe facilmente – mamma e donna in carriera. Adoro la storia che Marcella mi ha raccontato di quando tornava a casa ogni giorno - dopo il suo lavoro dalle 9 alle 5 come paralegale - e si prendeva solo il tempo di togliersi i tacchi alti prima di essere ai fornelli della cucina a cucinare felicemente una cena deliziosa per la sua amata famiglia. Marcella ha viaggiato molte volte con la sua famiglia a trovare i parenti in Italia.
Un tesoro per lei sono le caricature della sua famiglia fatte in Italia che adesso adornano le mura in casa. Adesso lei e' in pensione e vive vicino ai suoi figli e le loro famiglie a Tamarac, Florida. Le piace passare il tempo con la sua famiglia e cucinare i piatti italiani spesso. Marcella racconta che secondo lei lo stile di vita in Italia è molto diverso da quello degli Stati Uniti. Dice che in Italia le persone lavorano per vivere la dolce vita, mentre in America le persone vivono per lavorare, lasciando che sia il lavoro a definire se stesse e la propria vita. Marcella spera un giorno di tornare in Italia a trovare sua sorella che vive ancora nella città in cui sono cresciute. (Karen Barone)

Antonio Falvella e' nato il 2 luglio 1974. Lui è nato a Napoli. Prima è andato in Inghilterra perché li' parlano inglese, e inglese era la lingua che lui e sua moglie avevano in comune. Ma anni prima di andare in Inghilterra lui ha studiato l'inglese negli Stati Uniti, e durante quel periodo gli è piaciuto tanto l'America che voleva vivere lì....

Alessio Giovene è uno studente di PhD alla Florida Atlantic University. E' di Novara, una piccola città in nord Italia vicino a Milano. Lui frequenta corsi di studi italiani e sta insegnando ITA 1120 (un corso di lingua italiana al livello iniziale) poi insegnerà ITA 1121 (il livello più avanzato). È molto appassionato ai suoi studi. Gli piace...

Giulio Panzano

11/07/2022

Giulio Panzano è nato il 19 ottobre del 1933 a Alberona in provincia di Foggia nella regione Puglia. È cresciuto con due sorelle e due fratelli, tutti sotto la guida dei genitori e della nonna, che chiamavano e rispettavano come "La Matriarca." Il motto della famiglia era sempre "sincerità e rispetto" e così vivevano in armonia insieme. Giulio...

Dai vigneti del Prosecco, passando per quelli della California, Arianna Salomon è arrivata a Boca ad agosto. Arianna è nata e cresciuta a Castelfranco Veneto, una piccola cittadina in Veneto, famosa per il suo castello medievale. Ha studiato a Venezia nella storica Università Ca' Foscari, innamorandosi del mare e della letteratura italiana.

Francesco Lena

11/07/2022

Francesco Lena è di Palermo in Sicilia. È cresciuto a New York. Nella sua adolescenza, la sua famiglia e lui si sono trasferiti in Florida. Quando era giovane, gli piaceva andare in spiaggia. Lo fa ancora. Giocava anche a calcio con i suoi amici tutto il tempo. C'erano molti cugini e fratelli, quindi sempre c'era un gioco e non c'era...

Jean Massucci

11/07/2022

Questa è la mia bellissima nonna, Jean Massucci. Jean è una mamma, una nonna, una moglie e una donna molto forte. Jean e' nata a Gragnano, Napoli il 18 Agosto 1945. I suoi genitori alla fine della seconda guerra mondiale decisero di trasferire la famiglia in America. Jean aveva cinque fratelli maggiori e una sorella minore. Mia nonna con l'età...

Eufrasio Volpe

11/07/2022

"Tu sai quello che sai, ma non sai quello che non sai." Questo è il motto di Eufrasio Volpe, il magnifico professore d'Italiano alla scuola media di Loggers Run. Lui e` dalla regione della Campagna, specificamente d'un piccolo paesino che si chiama Montella. E` anche vissuto a Montale nella Provincia di Pavia prima di trasferirsi negli Stati Uniti...

Alessandro Bolla è un ragazzo di 18 anni, venuto da Savona, una città vicina a Genova in Liguria. E' venuto in Florida alla fine del 2021 per finire il suo liceo. Alessandro è un nuotatore per il club di nuoto di St. Andrews a Boca Raton. Anche si diploma al liceo di Boca Preparatory School.
Alessandro ama...

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